pizza napoletana

LA PIZZA NAPOLETANA STG

La pizza è democratica: se la fa con tutti, e la fanno con tutto. In fondo, è questo il segreto della sua universalità: si prepara molto facilmente, e lascia molta libertà nella scelta degli ingredienti.
Elencare tutto quello che nel mondo viene quotidianamente messo sulla pizza è impossibile, ma soprattutto è inutile. Basta una sola parola: tutto. Se però alla parola "pizza" sostituiamo "pizza napoletana", allora smettiamo di scherzare. Il discorso si fa serio, e rigoroso.
Gli ingredienti di base della pizza napoletana sono due: la mozzarella ('a mozzarella)e il pomodoro ('a pummarola).
Tutti ingredienti ad alto tasso di "napoletanità": sapientemente lavorati e impiegati, hanno fatto della "pizza napulitana" qualcosa di unico.
La pizza napoletana è la madre di tutte le pizze che si fanno - e si vendono - nel mondo. Anche se spesso sono molto diverse dalla pizza napoletana, perché hanno sopra delle cose che farebbero inorridire i napoletani, le pizze che si consumano in ogni parte del mondo sfruttano la fama e la reputazione che la pizza napoletana si è conquistata nel tempo.
Per proteggere l'unicità della pizza napoletana, i lavoratori del settore (pizzaioli, ristoratori, gestori di pizzerie) si sono battuti per anni per ottenere il marchio STG (Specialità Tradizionale Garantita).
Infine ci sono riusciti: il 14 febbraio 2008 la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato la norma che riconosce alla pizza napoletana il marchio STG.
Questo marchio viene concesso soltanto a quegli operatori che utilizzano le materie prime indicate nell'apposito disciplinare, e le lavorano secondo modalità rigidamente stabilite, fino a giungere a un prodotto finito che corrisponda ai criteri prefissati.
Il marchio STG è essenzialmente questo: uno strumento che tutela i produttori e contemporaneamente i consumatori della pizza napoletana. I locali che ottengono (ed espongono) questo marchio garantiscono che lì, la pizza napoletana è fatta a regola d'arte. Ovviamente, sarà più o meno buona, a seconda dell'abilità del pizzaiolo. E qui non c'è marchio che tenga.
Il marchio STG disciplina la produzione di tre pizze denominate « pizza Napoletana Marinara», «pizza Napoletana Margherita Extra» e «pizza Napoletana Margherita».
La pasta è uguale per tutte. La Marinara prevede l'aglio e l'origano; la "margherita extra" dev'essere fatta con mozzarella di bufala campana DOP, basilico fresco e pomodoro fresco; la "margherita" può invece anche impiegare il fior di latte dell'Appennino meridionale.

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